|
|

E' bello
vivere nella nostra Patria, ma alcune istituzioni (soprattutto
la Magistratura) dello Stato La stanno portando
alla rovina.
Perchè per carenza di controlli sono diventate delle fortezze
inespugnabili che possono fare ciò che vogliono e che possono
colpire senza essere colpite, ostacolando così anche l'organico
sviluppo dell'economia, che ha bisogno di regole chiare e certe.
Pertanto è necessario riformarle prima che sia troppo tardi.
E cioè prima che la
sfiducia dei mercati finanziari nella solvibilità dell'Italia (a
causa del troppo elevato debito pubblico, dovuto agli interessi
comuni dei politici e dei "bancari"?), non
la costringa ad aumentare gli interessi sul debito
pubblico e, di conseguenza, ad aumentare notevolmente le tasse, provocando
una regressione economica che la avviterebbe verso il fallimento
e, di conseguenza, verso l'impossibilità di
acquistare le materie prime (petrolio, gas, ecc.) di cui ha
bisogno.
Per evitare detta sfiducia potrebbe rendersi necessario
effettuare dei tagli alle spese pubbliche e degli aumenti alle
tasse, che sarebbero possibili e che i cittadini accetterebbero,
solo se dette istituzioni funzionassero adeguatamente e,
soprattutto, se ci fosse una "giustizia giusta" che sanzionasse
adeguatamente anche i "colpevoli" dell'alto debito pubblico.
Attualmente (aprile 2012) i mercati finanziari hanno già
iniziato a pretendere interessi più elevati sul debito italiano,
per cui l'Italia è stata costretta a chiedere l'aiuto della BCE
(e cioè soprattutto della Germania), la quale glielo sta
fornendo tramite le banche, con l'intesa che l'Italia attui rapidamente le misure necessarie per
ridurre il suo debito ed ottenere la fiducia dei mercati.
Pertanto risulta sempre più necessario riformare le istituzioni
dello Stato e realizzare una "giustizia giusta", perché in caso
contrario "salteranno" sia le Banche che lo Stato.
Per ottenere rapidamente
dei risultati, una
soluzione potrebbe essere quella di
prevedere un'istituzione alla quale i
cittadini possano rivolgersi per "lamentarsi" del comportamento delle
istituzioni (soprattutto della Magistratura) senza poter
essere incriminati per diffamazione, ed un'altra istituzione che verifichi la
coerenza delle ricchezze di tutti i politici e funzionari
dello Stato (ex compresi) con i loro introiti dichiarati.
Inoltre bisognerebbe rendere disponibili via internet le
dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini e premiare chi
aiutasse lo Stato a scovare gli evasori fiscali, come avviene
negli USA da più di cento anni
Poi si dovrebbero sanzionare, anche finanziariamente, i corrotti
e gli evasori, e con le conseguenti notevoli entrate lo Stato
potrebbe iniziare a ridurre il suo debito, facendo così ridurre
gli interessi richiesti dai mercati finanziari.
Sviluppo ... |
|
|